Lavoro
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Destinazioni con approfondimento
- Lavorare in Italia
Mercato del lavoro diviso tra un Nord manifatturiero e terziario con occupazione vicina alla media europea e un Sud con tassi molto più bassi. Niente salario minimo legale: paghe e orari li fissano i contratti collettivi (CCNL). Tredicesima quasi ovunque, quattordicesima in alcuni settori.
Italia
- Lavoro
Tasso di occupazione sotto la media nazionale ma sopra il resto del Mezzogiorno; forte stagionalità turistica da maggio a settembre. Pubblica amministrazione, commercio, turismo, pastorizia e agroalimentare, servizi a Cagliari; crisi industriali nel Sulcis e a Porto Torres. Centri per l'impiego gestiti da ASPAL; incentivi ZES unica e regionali.
Sardegna
- Lavoro: imprese del Nord Sardegna, ospedale universitario, Informagiovani
Nel 2025 il Nord Sardegna, territorio della Camera di Commercio di Sassari, ha avuto il tasso di crescita delle imprese più alto dell'isola (+1,55%), con servizi e turismo in aumento e commercio e agricoltura in calo. Grande datore di lavoro pubblico è l'Azienda ospedaliero-universitaria. L'Informagiovani pubblica offerte di lavoro.
Sassari
- Lavoro: imprese stabili nel 2025 (+0,02%), Camera di commercio unita con Cagliari
Secondo Movimprese, nel 2025 la provincia di Oristano ha registrato 492 iscrizioni e 489 cessazioni di imprese, saldo di 3 e crescita dello 0,02%: 91ª provincia su 105, contro una media italiana dello 0,96%. Le imprese fanno capo alla Camera di commercio di Cagliari-Oristano. Dati provinciali, non comunali.
Oristano
- Lavoro: un'economia provinciale dove l'agricoltura pesa il 35% delle imprese
Il cruscotto statistico 2024 della Camera di Commercio di Nuoro conta nella provincia 31.275 imprese registrate; l'agricoltura è il 35,0% di quelle classificate (12,5% in Italia). Crescono turismo e servizi alle imprese, calano commercio, trasporti e agricoltura. Dati provinciali, non comunali.
Nuoro
- Lavorare a Cagliari
Pubblico impiego regionale e statale, sanità e università in testa; poi commercio, turismo e ristorazione, porto e logistica, ICT (Tiscali, CRS4 a Pula, startup) ed energia con la raffineria di Sarroch. Mercato del lavoro il migliore dell'isola ma piccolo; tassi di occupazione sotto la media nazionale. ZES unica per chi investe.
Cagliari
- Lavoro
Tassi di occupazione tra i più bassi d'Italia e disoccupazione elevata, con molto lavoro irregolare e stagionale. Pubblica amministrazione e Regione primi datori di lavoro; turismo, agricoltura, commercio; microelettronica a Catania, raffinazione a Siracusa e Milazzo. Centri per l'impiego della Regione Siciliana; emigrazione dei laureati; ZES unica.
Sicilia
- Lavoro: agricoltura e pesca in testa tra le imprese, export di vino e olio
Secondo la Camera di Commercio di Trapani, nel 2024 la provincia contava oltre 39.000 imprese attive, con agricoltura, silvicoltura e pesca primo settore per imprese registrate, seguito da commercio, costruzioni e ristorazione-alloggio. Tasso di occupazione e disoccupazione provinciali nei dati.
Trapani
- Lavoro: il polo petrolchimico e l'area di crisi industriale
Il polo chimico, petrolifero ed energetico tra Siracusa, Priolo Gargallo, Augusta e Melilli conta, secondo la Regione, circa 7.500 posti diretti e indiretti; nel 2021 è stata firmata l'intesa per chiederne il riconoscimento come area di crisi industriale complessa. La raffineria ISAB, di interesse strategico nazionale dal 2023, vale un quinto della capacità di raffinazione italiana.
Siracusa
- Lavoro: quinta provincia italiana per crescita delle imprese nel 2025
Secondo Movimprese, nel 2025 la provincia di Ragusa ha registrato 1.873 iscrizioni e 1.262 cessazioni di imprese, saldo di 611 e crescita dell'1,75%: quinta su 105 province, contro una media italiana dello 0,96%. Il Centro per l'impiego regionale ha unità a Modica e Vittoria; la Camera di commercio è quella del Sud Est Sicilia.
Ragusa
- Lavorare a Palermo
Pubblico impiego (Regione, Comune, Stato, sanità, università) in testa, poi commercio, turismo e ristorazione in forte crescita, porto con traghetti, crociere e cantiere navale, servizi ICT di aziende nazionali. Tassi di occupazione tra i più bassi dei capoluoghi; molto lavoro informale. ZES unica per chi investe.
Palermo
- Lavoro: commercio, edilizia e turismo; le opportunità per i giovani
Secondo la Camera di Commercio, a fine 2024 la provincia di Messina aveva 62.979 imprese registrate, 47.871 attive; il commercio è il primo settore, seguito da costruzioni e agricoltura, mentre crescono servizi alle imprese e turismo. Il portale comunale YoungME raccoglie bandi, tirocini e borse lavoro per gli under 35.
Messina
- Lavoro: nel 2025 le imprese della provincia calano dello 0,70%
Secondo Movimprese (Unioncamere-InfoCamere), nel 2025 la provincia di Enna ha registrato 682 iscrizioni e 788 cessazioni di imprese, con un saldo negativo di 106 e un tasso di crescita del −0,70%: 104ª provincia su 105, contro una media italiana dello 0,96%. Dati provinciali, non comunali.
Enna
- Lavoro: semiconduttori e fotovoltaico
Catania ospita uno dei maggiori centri al mondo per i semiconduttori di potenza, il sito STMicroelectronics (5.500 addetti dichiarati), dove nel 2024 l'azienda ha annunciato un campus integrato per il carburo di silicio. Enel produce moduli fotovoltaici con 3Sun. In città hanno sede anche l'INGV-Osservatorio Etneo e l'Università.
Catania
- Lavoro: imprese in crescita dell'1,14% nel 2025, Centro per l'impiego in via Sallemi
Secondo Movimprese, nel 2025 la provincia di Caltanissetta ha registrato 1.189 iscrizioni e 907 cessazioni di imprese, saldo di 282 e crescita dell'1,14%: 18ª provincia su 105, sopra la media italiana (0,96%). Il Centro per l'impiego regionale ha sede in via Sallemi 22 e uffici a Gela e Mussomeli.
Caltanissetta
- Lavoro: imprese in crescita dell'1,43% nel 2025 e Centro per l'impiego regionale
Secondo Movimprese, nel 2025 la provincia di Agrigento ha registrato 2.172 iscrizioni e 1.592 cessazioni di imprese, saldo di 580 e crescita dell'1,43%: 11ª provincia su 105, sopra la media italiana (0,96%). Il Centro per l'impiego è il Servizio VII del Dipartimento regionale del Lavoro, con unità operative in provincia.
Agrigento
- Lavoro
Il tasso di occupazione più basso d'Italia e una disoccupazione tra le più alte, con forte lavoro irregolare. Pubblica amministrazione, commercio, agricoltura stagionale (Piana di Gioia Tauro, Sibari), turismo estivo, porto di Gioia Tauro, call center, università a Rende. Emigrazione dei laureati tra le più alte. Centri per l'impiego regionali; ZES unica.
Calabria
- Lavoro: economia della Calabria centrale e porto di Vibo Marina
La Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia riporta che a fine 2024 Vibo Valentia era l'unica delle tre province in cui le imprese attive crescevano (+84). Il Comune cita industria, turismo, artigianato e agricoltura e il porto di Vibo Marina.
Vibo Valentia
- Lavoro: il mercato del lavoro dell'area metropolitana
Secondo il rapporto della Camera di Commercio, nel 2023 l'area metropolitana di Reggio Calabria aveva un tasso di disoccupazione del 16,1% e un tasso di occupazione (15–64 anni) del 41,3%. Tra il 2019 e il 2023 sono cresciute le imprese attive delle costruzioni e dei servizi finanziari, immobiliari e professionali; sono calate manifattura e commercio.
Reggio Calabria
- Lavorare a Catanzaro
Capitale amministrativa: Regione, uffici statali, tribunali e Corte d'Appello, sanità (azienda ospedaliero-universitaria Renato Dulbecco e ASP) e università sono i datori di lavoro principali. Privato di commercio e servizi; industria assente. Tassi di occupazione tra i più bassi d'Italia. ZES unica per chi investe.
Catanzaro
- Lavoro: nel 2025 le imprese della provincia crescono dello 0,51%
Secondo Movimprese (Unioncamere-InfoCamere), nel 2025 la provincia di Crotone ha registrato 836 iscrizioni e 744 cessazioni di imprese, con un saldo di 92 e un tasso di crescita dello 0,51%: 55ª provincia su 105, sotto la media italiana dello 0,96%. Dati provinciali, non comunali.
Crotone
- Lavoro: quasi 65.000 imprese registrate in provincia, commercio e agricoltura in testa
Secondo la Camera di commercio di Cosenza, al 30 giugno 2026 la provincia contava 64.926 imprese registrate (-0,9% in un anno) e 55.246 attive. Commercio e agricoltura sono i settori con più imprese attive; le imprese femminili sono il 24,3%, sopra la media nazionale, quelle straniere il 7,1%, sotto. Occupazione e disoccupazione nei dati.
Cosenza
- Lavoro
Mercato del lavoro piccolo: Stellantis Melfi e fornitori, petrolio in Val d'Agri, pubblico impiego, agricoltura del Metapontino, turismo a Matera e Maratea. Disoccupazione inferiore ad altre regioni del Sud anche per effetto dell'emigrazione. Centri per l'impiego gestiti da ARLAB; incentivi ZES unica.
Basilicata
- Lavorare a Potenza
Un'economia di pubblico impiego, sanità e università; nel raggio di un'ora lo stabilimento Stellantis di Melfi con la sua filiera e il petrolio della Val d'Agri, che finanzia royalty e misure regionali. Pochi grandi datori privati in città; coworking quasi assenti. ZES unica per chi investe.
Potenza
- Lavoro: imprese della provincia in lieve crescita, Camera di commercio a Matera e SUAP
Secondo la Camera di commercio della Basilicata, al 30 giugno 2026 la provincia di Matera contava 20.725 imprese, con 219 iscrizioni e 168 cessazioni nel secondo trimestre e un tasso di crescita dello 0,24%. La Camera ha una sede secondaria a Matera in via Lucana 82; il Comune ha uno sportello unico per le attività produttive.
Matera
- Lavoro
Tasso di occupazione intorno al 50%, disoccupazione sopra la media nazionale. Agricoltura e turismo molto stagionali; aerospazio (Grottaglie, Brindisi, Foggia), siderurgia a Taranto in crisi, meccanica e ICT a Bari, energia. Centri per l'impiego gestiti da ARPAL Puglia. Emigrazione dei laureati; incentivi ZES unica.
Puglia
- Lavoro: Centro per l'impiego di Bisceglie con sportello a Trani, Sintesi BAT
Trani rientra nell'ambito del Centro per l'impiego di Bisceglie; in via Tenente Luigi Morrico 2 sono indicati lo sportello di Trani e l'helpdesk Sintesi. Il Comune ha una sezione «Vita lavorativa» e rimanda a «Impresa in un giorno» per le attività.
Trani
- Lavoro: acciaieria, porto e Zona economica speciale
Lo stabilimento siderurgico ex Ilva, di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria, ha un accordo di cassa integrazione con un piano di formazione. Il porto, gestito dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, è stato designato hub per l'eolico offshore e ha un portale del lavoro portuale. Dal 2024 Taranto è nella ZES unica del Mezzogiorno.
Taranto
- Lavoro: Camera di Commercio di Lecce e canali dell'Università
La Camera di Commercio di Lecce pubblica ogni anno un compendio economico-statistico sui comuni della provincia (edizione 2026 disponibile). L'Università del Salento offre ai laureati tirocini, job placement e una bacheca di Confindustria Lecce.
Lecce
- Lavoro: le imprese della provincia e il Centro per l'impiego
Il cruscotto statistico della Camera di Commercio di Foggia sui bilanci 2024 delle società della provincia mostra un tessuto fatto quasi solo di microimprese, con commercio, costruzioni e servizi alle imprese come settori più numerosi. Il Centro per l'impiego di Foggia, dell'agenzia regionale ARPAL Puglia, è in via San Severo 71/79.
Foggia
- Lavoro: il porto, la Camera di Commercio Brindisi-Taranto e i dati Excelsior
Il lavoro portuale ha un riferimento istituzionale nell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, che per Brindisi pubblica imprese del porto e operazioni portuali. La Camera di Commercio di Brindisi-Taranto ha una sede in città e diffonde studi, movimento delle imprese e il Sistema informativo Excelsior.
Brindisi
- Lavoro: Centro per l'impiego di via Pizzetti, Sintesi BAT e sportello attività produttive
Barletta ha un proprio Centro per l'impiego, in via Ildebrando Pizzetti 24. Il portale Sintesi BAT rimanda alle offerte regionali («Lavoro x Te»). Il Comune ha un'area dedicata allo Sportello Unico Attività Produttive e una al demanio marittimo.
Barletta
- Lavorare a Bari
Economia di servizi pubblici, sanità, università, logistica portuale e commercio, con un polo industriale meccanico e aerospaziale a Bari-Modugno e un settore ICT in crescita. Fiera del Levante a settembre. Tassi di occupazione sotto la media nazionale; incentivi ZES unica per chi investe.
Bari
- Lavoro: Centro per l'impiego di Andria e portale Sintesi BAT
Il Centro per l'impiego di Andria, in via Potenza, serve anche Minervino Murge e Spinazzola; allo stesso indirizzo c'è l'Ufficio Collocamento Mirato. Le offerte sono sul portale regionale «Lavoro x Te». I musei comunali ricordano due produzioni locali: confetti e olio.
Andria
- Lavoro
Tassi di occupazione tra i più bassi d'Italia e disoccupazione tra le più alte, con forte lavoro irregolare. Settori: commercio e servizi, turismo e ristorazione, pubblica amministrazione, logistica, aerospazio e automotive (Pomigliano), cantieristica, agroalimentare, ICT a Napoli est. Emigrazione dei laureati documentata da ISTAT e SVIMEZ. ZES unica.
Campania
- Lavoro: il porto e i servizi per l'impiego
Il porto commerciale di Salerno è tra i primi porti regionali per i container e tra i primi hub per le auto nuove, oltre che snodo delle Autostrade del Mare. Il Centro per l'impiego e il Collocamento mirato della Regione Campania sono entrambi in via Generale Clark.
Salerno
- Lavorare a Napoli: servizi, porto, ICT, turismo, sanità
L'economia napoletana è di servizi e pubblica amministrazione, con il porto (passeggeri, crociere, merci), il turismo in forte crescita, la sanità e un polo ICT e aerospaziale che ruota attorno all'università e alle grandi aziende insediate a San Giovanni a Teduccio e nell'area metropolitana. Tassi di occupazione tra i più bassi delle grandi città italiane.
Napoli
- Lavoro: il Centro per l'impiego di Giugliano
Giugliano ha un proprio Centro per l'impiego della Regione Campania, a Villa Ammaturo in via San Francesco a Patria. Sul portale regionale SILF Campania si trova il centro competente inserendo il comune di residenza.
Giugliano in Campania
- Lavoro: imprese in crescita in provincia di Caserta
Per la Camera di Commercio di Caserta, a fine 2025 la provincia contava 96.809 imprese registrate, con 5.050 iscrizioni e 4.046 cessazioni nell'anno e un tasso di crescita dell'1,03%. Il commercio è il primo settore (29,3%), seguito da costruzioni e agricoltura. I dati sono provinciali; occupazione e disoccupazione sono nei dati.
Caserta
- Lavoro: Camera di Commercio Irpinia Sannio e rapporto economico 2025
Benevento dipende dalla Camera di Commercio Irpinia Sannio, che pubblica ogni anno un rapporto sulle province di Avellino e Benevento (edizione 2025 presentata il 1° dicembre 2025). Il turismo legato al sito UNESCO di Santa Sofia è oggetto di un report ISNART del luglio 2026.
Benevento