Clima: scirocco, record di caldo e crisi idrica
Inverni miti e piovosi, estati lunghe e molto calde: il 24 luglio 2023 l'Osservatorio astronomico ha misurato 47 °C, record dal 1865. La siccità del 2024 ha portato lo stato di emergenza nazionale per la Sicilia e, da ottobre 2024, la turnazione dell'acqua in gran parte dei quartieri. Incendi estivi sui monti attorno; PM10 oltre il limite in diverse giornate l'anno.
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Caldo e scirocco
Palermo ha un clima mediterraneo caldo: inverni miti con piogge concentrate tra ottobre e febbraio e rare giornate sotto i 5 °C; estati lunghe, da maggio a ottobre, con notti afose e picchi quando soffia lo scirocco, il vento da sud-est che scavalca i monti della Conca d'Oro e arriva in città secco e rovente. Il 24 luglio 2023 la stazione dell'INAF-Osservatorio Astronomico sulla Torre Pisana di Palazzo dei Normanni ha registrato 47,0 °C, il valore più alto della serie digitalizzata iniziata nel 1865 (precedente record 44,6 °C). Negli stessi giorni gli incendi sulle colline intorno alla città hanno interessato anche l'area dell'aeroporto. Le ondate di calore sono il principale rischio climatico per chi vive qui.
Acqua
La Sicilia dipende da invasi che la siccità del 2023–2024 ha svuotato: il 6 maggio 2024 il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per il deficit idrico della Regione Siciliana, per dodici mesi e con un primo stanziamento di 20 milioni di euro. Palermo, servita da AMAP, è stata risparmiata dai razionamenti più duri delle province interne fino all'estate, ma dal 7 ottobre 2024 AMAP ha avviato un piano di turnazione con sospensioni dell'erogazione a rotazione nella maggior parte dei quartieri, escluse le zone più centrali. La situazione cambia con le piogge: le comunicazioni ufficiali di AMAP sono il riferimento per sapere se e dove è in vigore la turnazione. Molti condomini hanno serbatoi e autoclave proprio per questo.
Incendi, aria, terremoti
Gli incendi estivi riguardano Monte Pellegrino, Capo Gallo, Monte Grifone e i monti che chiudono la Conca d'Oro, con fumo e chiusure di strade nelle giornate di scirocco. La qualità dell'aria soffre del traffico e della conformazione a conca: i superamenti del limite giornaliero di PM10 sono più numerosi che negli altri capoluoghi del Sud (vedi dato), con contributi di polveri sahariane. Il rischio sismico è moderato rispetto alla Sicilia orientale, ma non assente (terremoto del Belice 1968, scosse del 2002).
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
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Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31
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