Lavoro: lanifici, filature, confezioni e pronto moda
Un distretto tessile in lunga contrazione (filati, tessuti, lana rigenerata) e un comparto delle confezioni in crescita, trainato da migliaia di imprese a titolarità cinese. Occupazione sopra la media toscana e nazionale, industria primo datore di lavoro; l'alluvione del novembre 2023 ha fermato per settimane molte zone industriali.
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Tessile e moda
Il tessile pratese (lanifici, filature, rifinizioni) è da anni in calo nel numero di imprese; nel 2023, secondo il rapporto della Camera di Commercio di Pistoia-Prato, la produzione è scesa, con il settore dei filati il più colpito. Il distretto rivendica una vocazione al riciclo, con la lana rigenerata che non richiede tintura, ed è stato il primo distretto al mondo ad aderire al progetto Detox di Greenpeace per eliminare sostanze inquinanti dalle lavorazioni.
Le confezioni sono invece cresciute come numero di imprese e sono la prima voce dell'export provinciale; le imprese straniere attive superano le diecimila, in gran parte cinesi e attive nella moda. Il rapporto segnala la dipendenza della filiera dalle decisioni dei grandi marchi committenti e un tasso di sopravvivenza delle nuove imprese inferiore alla media.
Mercato del lavoro
Nel 2023 il tasso di occupazione della provincia era superiore alla media toscana e nazionale e la disoccupazione in calo; l'industria assorbe la quota più ampia degli occupati. Tra i comparti in crescita c'è la meccanica per l'industria tessile. L'alluvione iniziata il 2 novembre 2023 ha di fatto fermato per molte settimane l'attività in diverse zone industriali, e la Camera di Commercio ha poi aperto bandi di contributi per le imprese danneggiate.
Dato assente: employment_rate, unemployment_rate
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-04-13
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