Vai al contenuto
Approfondimento

Clima e rischi naturali

Costa adriatica temperata, interno montano con inverni lunghi e nevosi (L'Aquila è tra i capoluoghi più freddi d'Italia). Rischio sismico elevato: zona 1 lungo tutta la dorsale appenninica; terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009 e sequenza 2016–2017 nel Teramano. Valanghe, incendi estivi, frane.

Sezioni: Stagioni · Piogge · Temperature · Qualità dell'aria · Rischi ambientali

La costa da Martinsicuro a Vasto ha un clima adriatico con estati calde e inverni miti ma esposti alle irruzioni fredde da nord-est, che portano neve fino al mare in alcuni inverni. Dietro la fascia collinare il clima è continentale montano: L'Aquila (700 m) ha inverni lunghi con gelate frequenti e nevicate abbondanti; Roccaraso, Campo Imperatore, Campo Felice e Ovindoli sono le principali stazioni sciistiche; la Maiella e il Gran Sasso conservano neve fino a tarda primavera. Le estati nell'interno sono fresche e asciutte.

Rischio sismico

Quasi tutta la dorsale appenninica abruzzese è in zona sismica 1 secondo la classificazione della Protezione Civile, la costa in zona 3. Il terremoto del 6 aprile 2009 (magnitudo 6,3) ha causato 309 vittime all'Aquila e nei comuni vicini, distrutto gran parte del centro storico e spostato decine di migliaia di persone nei nuovi quartieri C.A.S.E. e nei MAP; il centro è tornato abitabile solo in parte. La sequenza del 2016–2017 ha colpito l'Aquilano (Campotosto, Montereale) e il Teramano (Valle Castellana) e il 18 gennaio 2017, insieme a nevicate eccezionali, provocò la valanga che travolse l'hotel di Rigopiano a Farindola. Il terremoto della Marsica del 1915 distrusse Avezzano. Verificare la classe sismica degli edifici è indispensabile.

Incendi, frane, acqua

Gli incendi boschivi estivi interessano la Maiella, il Morrone e la pineta dannunziana di Pescara (2021); frane e colate detritiche colpiscono i versanti appenninici dopo piogge intense; l'erosione costiera è diffusa a nord di Pescara. Le riserve idriche del Gran Sasso alimentano L'Aquila e parte del Teramano e sono generalmente abbondanti, ma il Fucino e il Chietino hanno sofferto la siccità nelle estati 2022–2024. L'aria è buona quasi ovunque, con superamenti di PM10 limitati all'area urbana di Pescara–Chieti in inverno.

Dato assente: temp_jan_avg, temp_jul_avg, rain_days_year, air_pm10_days_over_limit

Fonti

Dipartimento della Protezione Civile – Classificazione sismica· Presidenza del Consiglio – Dipartimento della Protezione Civile

Aggiornato: 2026-10-14

Dipartimento della Protezione Civile – Rischio sismico· Dipartimento della Protezione Civile

Aggiornato: 2026-10-14

Aggiornato: 2026-10-14

Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31

Nessuna domanda nella community · Chiedi alla community