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Approfondimento

Turismo

Tre parchi nazionali (Gran Sasso e Monti della Laga, Maiella, Abruzzo Lazio e Molise con l'orso marsicano), faggete vetuste UNESCO, borghi come Santo Stefano di Sessanio, Rocca Calascio e Scanno, Costa dei Trabocchi con ciclovia. Due stagioni: mare in luglio–agosto, sci dicembre–marzo. Imposta di soggiorno comunale.

Sezioni: Attrazioni · Musei · Natura · Itinerari · Escursioni · Visite accessibili

Parchi e UNESCO

L'Abruzzo non ha città iscritte nella lista UNESCO, ma le faggete vetuste del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (Val Cervara, Val Fondillo, Selva Moricento, Coppo del Morto, Coppo del Principe) fanno parte del sito transnazionale delle foreste primordiali di faggio dal 2017, e la Maiella è Geoparco mondiale UNESCO dal 2021. I tre parchi nazionali coprono una parte rilevante del territorio: Gran Sasso e Monti della Laga (Campo Imperatore, Rocca Calascio, Santo Stefano di Sessanio, Castelli), Maiella (eremi celestiniani, Fara San Martino, Caramanico), Abruzzo Lazio e Molise (Pescasseroli, Civitella Alfedena, l'orso bruno marsicano). Il Parco regionale Sirente-Velino e la riserva del Lago di Scanno completano l'offerta montana.

Costa, neve, città

La Costa dei Trabocchi tra Ortona e Vasto, con le antiche macchine da pesca su palafitte e la Via Verde ciclabile sul vecchio tracciato ferroviario, è l'area balneare più caratterizzata; Pescara, Montesilvano, Giulianova e Alba Adriatica hanno spiagge sabbiose attrezzate per famiglie. Le stazioni sciistiche di Roccaraso-Rivisondoli (le più grandi dell'Appennino), Ovindoli, Campo Felice e Campo Imperatore attirano romani e napoletani nei fine settimana invernali, con picchi di traffico e prezzi tra Natale e febbraio. L'Aquila, Sulmona (confetti), Atri, Lanciano e Chieti (Museo archeologico con il Guerriero di Capestrano) sono le città d'arte principali.

Regole pratiche

L'imposta di soggiorno è applicata da Pescara, L'Aquila, Roccaraso, Vasto, Francavilla e dalla maggior parte dei comuni turistici, con importi per notte decisi da ciascun comune; molti piccoli borghi non la prevedono. L'accesso ai parchi è libero; alcune aree di riserva integrale e sentieri possono essere chiusi per la presenza dell'orso o per rischio valanghe (ordinanze dei comuni e dei parchi). Fuori stagione, tra ottobre e novembre e tra aprile e maggio, molte strutture di montagna e di costa sono chiuse.

Fonti

Aggiornato: 2026-10-14

Aggiornato: 2026-10-14

Aggiornato: 2026-10-14

Aggiornato: 2026-10-14

Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31

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