Sanità
Dal 2022 otto ASL territoriali (Sassari, Gallura, Nuoro, Ogliastra, Oristano, Medio Campidano, Sulcis, Cagliari), l'ARNAS Brotzu, le AOU di Cagliari e Sassari, AREUS ed ARES. Sanità finanziata interamente dal bilancio regionale, piano di rientro solo per breve tempo a fine anni Duemila; adempiente nel monitoraggio LEA 2023. CUP regionale 1533; carenza di medici nell'interno.
Sezioni: Accesso · Coperture · Strutture · Farmacie · Emergenze
Organizzazione
La legge regionale 24/2020 ha sciolto l'azienda unica ATS e, dal 1° gennaio 2022, ha creato otto Aziende Socio-Sanitarie Locali: ASL di Sassari, Gallura (Olbia), Nuoro, Ogliastra (Lanusei), Oristano, Medio Campidano (Sanluri), Sulcis (Carbonia) e Cagliari. A queste si affiancano l'ARNAS G. Brotzu di Cagliari (ospedale di riferimento per alta specialità, con Oncologico e Microcitemico), le Aziende Ospedaliero-Universitarie di Cagliari e Sassari, l'AREUS per il 118 e l'elisoccorso e l'ARES per acquisti, informatica e personale. Le prenotazioni si fanno tramite il CUP regionale (numero 1533), il portale SardegnaSalute, l'app e le farmacie, con la ricetta dematerializzata e il fascicolo sanitario elettronico.
Finanziamento e qualità
In base allo Statuto, la Sardegna finanzia il proprio servizio sanitario interamente con il bilancio regionale, senza quota del Fondo sanitario nazionale, ed è stata sottoposta a un piano di rientro solo per un breve periodo alla fine degli anni Duemila, uscendone quasi subito. Nel monitoraggio dei LEA relativo al 2023 (Nuovo Sistema di Garanzia del Ministero della Salute) risulta adempiente, con uno dei miglioramenti più ampi rispetto al 2022, dopo anni di insufficienza. Le criticità documentate dalla Regione sono la carenza di medici di base, pediatri e specialisti nell'interno e nelle zone turistiche (coperta in parte con incarichi temporanei), le liste d'attesa e la mobilità passiva verso Lombardia, Lazio, Toscana ed Emilia-Romagna, aggravata dai costi di viaggio dell'insularità, in parte rimborsati dalla Regione.
Accesso e insularità
Gli ospedali principali sono a Cagliari, Sassari, Nuoro, Olbia, Oristano, Carbonia, Lanusei e Alghero; molti presidi minori hanno servizi ridotti. Per i residenti dell'interno e delle isole minori (La Maddalena, Carloforte) l'elisoccorso AREUS, con basi a Olbia, Alghero e Cagliari, è il servizio chiave; i trasferimenti verso il continente per cure non disponibili sull'isola passano dalle convenzioni e dai rimborsi regionali. Chi si trasferisce in un piccolo comune dovrebbe verificare prima la disponibilità di un medico di base.
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-04-30
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