Identità: capoluogo di regione, San Ciriaco, il porto dorico
Ancona è capoluogo della Regione Marche e della Provincia di Ancona, sede degli uffici regionali e della Prefettura. Il patrono è San Ciriaco, festa cittadina il 4 maggio con la fiera. Il dialetto anconetano è una parlata di transizione tra le varietà gallo-italiche e quelle centrali. Il porto, fondato dai Greci di Siracusa, è il nucleo storico della città.
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Comune, provincia, regione
Ancona è governata da un sindaco e un consiglio comunale eletti; il territorio comunale include le frazioni collinari e costiere (Portonovo, Poggio, Varano, Montesicuro, Candia e altre) ma non è articolato in municipi o circoscrizioni con organi eletti. È capoluogo della Provincia di Ancona, ente di secondo livello, e della Regione Marche: Palazzo Raffaello e gli altri uffici regionali, la Prefettura, la Questura, l'ospedale regionale e la Camera di Commercio delle Marche hanno sede in città. Per i servizi regionali e per la sanità specialistica Ancona è il riferimento di tutta la regione.
San Ciriaco e le ricorrenze
Il patrono è San Ciriaco, vescovo di Gerusalemme le cui spoglie sono conservate nel Duomo sul colle Guasco; la festa cittadina è il 4 maggio, con la Fiera di San Ciriaco lungo il viale della Vittoria e il corso e la chiusura degli uffici comunali. Tra le altre tradizioni: la Festa del Mare in settembre, la stagione di lirica e concerti alla Mole Vanvitelliana e al Teatro delle Muse, e Adriatico Mediterraneo Festival. Il nome della città deriva dal greco ankon, "gomito", per la forma del promontorio che ripara il porto: Ancona fu fondata da coloni greci di Siracusa nel IV secolo a.C. e per questo è detta "città dorica".
Dialetto e carattere
L'anconetano è un dialetto di confine: appartiene alle varietà marchigiane centrali ma ha tratti settentrionali (cadute vocaliche, pronuncia) che lo distinguono dai dialetti maceratesi e piceni. L'italiano regionale è comprensibile a tutti. La città ha una cultura marinara e portuale, aperta per necessità verso l'altra sponda dell'Adriatico, e una lunga tradizione di comunità straniere legate al porto e ai cantieri.
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 23/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31
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