Identità: il cavallo nero, il Palazzo dei Priori e la Giostra del Saracino
Lo statuto comunale lega l'identità di Arezzo alla sua storia municipale, che fa risalire al XII secolo, indica un territorio di 384,53 km² e la sede del Comune nel Palazzo dei Priori. Lo stemma è un cavallo nero rampante in campo bianco; il sindaco presiede l'Istituzione Giostra del Saracino. Lo statuto non elenca quartieri o frazioni.
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Che cosa dice lo statuto
Lo statuto del Comune (testo in vigore dal 17 febbraio 2011, dopo la revisione approvata dal Consiglio comunale il 22 dicembre 2010) richiama la storia municipale di Arezzo, che fa risalire al XII secolo, e si impegna a conservare «l'identità storica ed i caratteri distintivi della società aretina». Ricorda anche il ruolo della città nel Risorgimento e nella Resistenza e considera l'ambiente naturale e il patrimonio storico e culturale beni essenziali e limitati della comunità.
Territorio, sede e simboli
Il territorio comunale misura 384,53 km² e confina, tra gli altri, con Subbiano, Anghiari e Cortona. La sede ufficiale del Comune è il Palazzo dei Priori. Lo stemma è un cavallo nero rampante in campo bianco, concesso con decreto del 9 luglio 1931, e compare su atti, sigillo e gonfalone. Lo statuto non nomina un santo patrono né quartieri o frazioni.
La Giostra del Saracino
L'unica tradizione cittadina che lo statuto nomina è la Giostra del Saracino, gestita da un'istituzione comunale presieduta dal sindaco. Il portale turistico regionale la descrive come un torneo cavalleresco di origine medievale che si corre in Piazza Grande, indicando come date il penultimo sabato di giugno e la prima domenica di settembre.
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-22
Aggiornato: 2026-10-22
Revisione: 23/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31
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