Identità: città di confine, «messaggera di Pace», lo stemma con il motto «Libertas»
Lo statuto del Comune, approvato nel 1991 e modificato da ultimo nel 2025, definisce Como «Città messaggera di Pace» e ricorda il suo ruolo di città di confine aperta all'Europa, capoluogo, sede vescovile e universitaria. Lo stemma porta il motto «Libertas»; ogni anno il Comune può assegnare l'Abbondino d'Oro, la civica benemerenza.
Sezioni: Geografia · Storia · Popolazione · Lingue · Fuso orario · Festività
Lo statuto
Lo statuto comunale di Como è stato approvato con la deliberazione consiliare n. 120 del 9 luglio 1991 e modificato da ultimo con la deliberazione n. 87 del 13 ottobre 2025. Nei primi articoli definisce Como «Città messaggera di Pace», impegnata a promuovere l'amicizia tra città e popoli, e richiama la sua posizione di città di confine aperta all'Europa, il ruolo di capoluogo di provincia, di sede vescovile e di sede universitaria; tra gli impegni del Comune c'è la tutela del paesaggio e del patrimonio naturale, storico e culturale, anche a sostegno del turismo.
Stemma, gonfalone e Abbondino d'Oro
Lo stemma è rosso con la croce d'argento, il motto «Libertas» e la corona di città; il gonfalone è un drappo bianco ricamato in oro con lo stemma e la scritta «Città di Como». Il Comune assegna l'Abbondino d'Oro, attestato di civica benemerenza composto da diploma e medaglia, a persone, enti e associazioni che hanno giovato alla città: le proposte si presentano al sindaco entro il 30 giugno e la commissione può attribuirne uno solo per anno, entro il 31 dicembre.
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-22
Aggiornato: 2026-10-22
Aggiornato: 2026-10-22
Revisione: 23/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31
Nessuna domanda nella community · Chiedi alla community