Vai al contenuto
Approfondimento

Identità: Enotri e Brettii, la confluenza di Crati e Busento e la Madonna del Pilerio

Lo statuto comunale fa risalire Cosenza a Enotri e Brettii, ne rappresenta nello stemma i sette colli e la confluenza del Busento nel Crati e indica la Madonna del Pilerio come patrona. Il portale italia.it ricorda il titolo di «Atene d'Italia», legato a Parrasio, fondatore dell'Accademia Cosentina, e a Telesio, e distingue città vecchia e città nuova.

Sezioni: Geografia · Storia · Popolazione · Lingue · Fuso orario · Festività

Origini e simboli

Lo statuto, approvato con delibera consiliare n. 21 del 28 giugno 2021 e modificato nel 2023, fa risalire la fondazione della città ai tempi degli Enotri e dei Brettii. Lo stemma raffigura su fondo azzurro i sette colli che circondano la città e due fiumi uniti a forma di ipsilon: la confluenza del Busento nel Crati. Il gonfalone accompagna il sindaco anche nella festa religiosa della Madonna del Pilerio, patrona della città; il Consiglio comunale si riunisce nel Palazzo civico di piazza dei Bruzi.

L'«Atene d'Italia»

Il portale turistico nazionale italia.it chiama Cosenza «Atene d'Italia» perché vi nacquero Parrasio, l'umanista che all'inizio del Cinquecento fondò l'Accademia Cosentina, e Bernardino Telesio, filosofo della natura. Lo statuto impegna il Comune a tutelare l'Accademia cosentina e la biblioteca civica e a valorizzare la tradizione patriottica risorgimentale della città.

Città vecchia e città nuova

Secondo italia.it la città vecchia si distende lungo le sponde del Crati, sui colli alla confluenza con il Busento, mentre la città nuova è cresciuta in pianura dagli ultimi decenni dell'Ottocento con una trama regolare. Lungo corso Mazzini, la via principale, il MAB – Museo all'Aperto Bilotti espone riproduzioni di opere d'arte. Lo statuto considera il centro storico un patrimonio da recuperare e valorizzare.

Dati

Popolazione
Dato cittadinoPeriodo: 1 gen 2025Validocampione non noto
63.240abitanti

Fonti

Statuto del Comune di Cosenza (delibera consiliare n. 21 del 28 giugno 2021, modificato con delibera n. 51 del 28 novembre 2023)· Ministero dell'Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (raccolta statuti)

Aggiornato: 2026-10-22

italia.it – Cosenza, cosa vedere nell'Atene d'Italia· Ministero del Turismo – ENIT (portale italia.it)

Aggiornato: 2026-10-22

Revisione: 23/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31

Nessuna domanda nella community · Chiedi alla community