Identità: i patroni Nicandro, Marciano e Daria e la fiera «delle cipolle»
Il Comune indica i santi Nicandro, Marciano e Daria come patroni di Isernia, della diocesi di Isernia-Venafro e di Venafro. La tradizione più caratteristica della città è la fiera di San Pietro, detta «delle cipolle», legata alla festa dei santi Pietro e Paolo e attestata da documenti medievali.
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I santi patroni
Una pagina del Comune ripropone un foglio a stampa del 1948, firmato dal teologo della cattedrale Giuseppe Ruggiero e conservato nella collezione di Mauro Gioielli, che presenta i santi Nicandro, Marciano e Daria come patroni della città di Isernia, oltre che della diocesi di Isernia-Venafro e di Venafro. Secondo la tradizione riportata nel foglio furono martirizzati presso Venafro il 17 giugno 302. Lo stesso testo del 1948 parla di una città ancora segnata dal bombardamento che pochi anni prima l'aveva distrutta.
Le fiere
Secondo la pagina comunale la fiera più caratteristica è quella di San Pietro, detta «delle cipolle» perché per secoli cipolle e aglio ne sono stati i protagonisti, e lo sono ancora in misura minore; la guida del Touring Club del 1926 la colloca il 28 e 29 giugno, in occasione della festa dei santi Pietro e Paolo. La festa e la fiera di San Pietro Apostolo compaiono già in una pergamena del 1254 e nei Capitoli della Bagliva promulgati nel 1487.
La stessa pagina ricorda la fiera dei santi Cosma e Damiano, il 26 e 27 settembre, e quella di san Pietro Celestino (19 maggio), di modesta entità, che si tiene tuttora.
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-22
Aggiornato: 2026-10-22
Revisione: 23/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31
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