Identità: «Avia Pervia», Quartieri, corte estense e Medaglia d'oro
Lo stemma comunale è uno scudo crociato azzurro in campo d'oro con il motto «Avia Pervia»; il gonfalone è decorato con la medaglia d'oro al valor militare per la lotta di liberazione. Città divisa in Quartieri, con consigli nati nel 1967; ex capitale estense; città di Enzo Ferrari e del teatro intitolato a Pavarotti e Freni.
Sezioni: Geografia · Storia · Popolazione · Lingue · Fuso orario · Festività
Simboli e struttura del Comune
Lo statuto comunale, approvato nel 1991 e modificato da ultimo nel 2024, descrive lo stemma come uno scudo crociato d'azzurro in campo d'oro, sormontato da una corona ducale e attraversato da due trivelle, con il motto «Avia Pervia». Il gonfalone, croce azzurra in campo giallo, è decorato con la medaglia d'oro al valor militare per la lotta di liberazione. Il territorio comprende il capoluogo e le frazioni ed è suddiviso in Quartieri; lo statuto ricorda che i consigli di quartiere della città risalgono al 1967.
Storia in due nomi
Modena è stata per oltre due secoli sede della corte estense, nel Palazzo Ducale iniziato nel 1634 su progetto di Bartolomeo Avanzini, fino all'ultimo duca Francesco V nel 1859. Il Duomo è opera dell'architetto Lanfranco e dello scultore Wiligelmo, i cui rilievi decorano le pareti esterne.
Motori e voci
Accanto al Museo Enzo Ferrari si trova la casa natale di Enzo Ferrari. Il Teatro Comunale, inaugurato nel 1841 come Teatro dell'Illustrissima Comunità, porta oggi il nome Pavarotti-Freni. Luciano Pavarotti trascorse gli ultimi anni nella casa che si fece costruire nella campagna modenese, aperta al pubblico come casa museo dal 2015.
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 23/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-13
Nessuna domanda nella community · Chiedi alla community