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Approfondimento

Identità: da Portus Naonis a capoluogo di provincia, nello statuto comunale

Il preambolo dello statuto ricorda l'antico nome Portus Naonis, il primo statuto cittadino concesso nel 1291 dal duca Alberto I d'Austria, il passaggio a Venezia nel Cinquecento e il ruolo di capoluogo di provincia dal 1968. Lo stemma mostra una porta che s'innalza dal mare. Dal 2016 lo statuto non prevede più circoscrizioni.

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La storia nel preambolo

Secondo il preambolo dello statuto, Pordenone, anticamente Portus Naonis, all'inizio del Duecento passò ai Babenberg d'Austria e dal 1276 fu per oltre due secoli dominio degli Asburgo, che le riconobbero autonomia e titolo di «città». Nel 1291 il duca Alberto I d'Austria le concesse il primo statuto, riformato nel 1438 e rimasto in vigore fino al 1797. Nel 1508 la città fu data in feudo a Bartolomeo d'Alviano e dal 1537 passò sotto il dominio diretto della Repubblica di Venezia. Dopo il periodo napoleonico, con il Congresso di Vienna (1815) fu assegnata all'Austria, nell'ambito del Lombardo-Veneto e della Provincia del Friuli con capoluogo Udine; entrò nel Regno d'Italia nel 1866. Dal 31 gennaio 1963 fa parte della Regione Friuli Venezia Giulia e dal 6 aprile 1968 è capoluogo della Provincia di Pordenone.

Sede e stemma

La sede del Comune è l'antico Palazzo civico, che lo statuto indica come sede dei rappresentanti della comunità da oltre settecento anni. Lo stemma attuale, modificato nel 1401 per concessione di Guglielmo duca d'Austria e confermato nel 1840 dall'imperatore Ferdinando I, è uno scudo rosso attraversato da una fascia d'argento; in basso si apre il mare, dal quale s'innalza una porta con due battenti d'oro aperti, con due corone ducali agli angoli superiori.

Partecipazione

Con la delibera del Consiglio comunale n. 7 del 15 febbraio 2016 il titolo dello statuto sugli organi di decentramento è stato soppresso, alla cessazione dei Consigli circoscrizionali eletti nel 2011: il testo in vigore dal 20 giugno 2016 non prevede più circoscrizioni. Lo statuto consente al Comune di costituire Consulte, di cui il regolamento degli istituti di partecipazione stabilisce numero e materie, e prevede un referendum consultivo in caso di modifica dei confini comunali.

Dati

Popolazione
Dato cittadinoPeriodo: 1 gen 2025Validocampione non noto
52.314abitanti

Fonti

Comune di Pordenone – Statuto comunale, testo in vigore dal 20.06.2016 (archivio statuti del Ministero dell'Interno)· Ministero dell'Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

Aggiornato: 2026-10-22

Revisione: 22/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31

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